Percorso - descrizione

Il percorso è soprannominato "Semmeringul Banatean" per la somiglianza tra questo e la ferrovia "Semmering " in Austria, costruita tra gli anni 1845-1854. Si può fare un paragone per quanto riguarda le somiglianze tecniche tra queste due ferrovie e il paesaggio che lo percorrono. La ferrovia Semmering ha una lunghezza totale di 40 Km tra Glognitz-Mürzuschlag) su un dislivello di 388 m; da noi il dislivello è di 340 m su una lunghezza di 34 km. Là sono state costruite 15 gallerie, invece qui 14 gallerie. Il più alto viadotto della ferrovia Semmering è di 47m, il viadotto Jitin è di 37 m. La grande differenza la fa la lunghezza delle gallerie Li la più lunga misura 1428 m, mentre sulla linea Oraviţa-Anina la galleria più lunga è di 660 m (Gârlişte).

il viadotto Jitin
Treno sul viadotto Jitin

La vera originalità di questa ferrovia è rappresentata dal dislivello del 20 o/oo contro di 14‰ delle altre ferrovie. Inoltre il raggio delle curve di questa linea è di di 114 m mentre nell’altra è di 150 m. Per questi motivi c’è stato bisogno di locomotive e carrozzespeciali. Il passaggio sopra valli profonde ha una lunghezza totale di 843 m, e le gallerie misurano un totale di 2084 m. C'era bisogno di tagli e perforazioni nelle colline per una distanza di 21 km e solo su 10 km di questi si trova una linea ferroviaria normale. Le gallerie sona state scavate con lo scalpello e il piccone, poiché la dinamite non esisteva ancora. La linea ferroviaria Oravita-Anina ha una lunghezza di 34 km, e la sua realizzazione è costata 5.000.000 di fiorini. Sono stati costruiti di tutto 10 viadotti per una lunghezza totale di 843 m, gallerie per una lunghezza totale di 2084 m e scavi per una lunghezza totale di 21.171 m. Il passaggio sopra le valli si divide tra i seguenti punti: Oraviţa e Maidan 6 passaggi - il piu lungo dei quali è il viadotto soprannominato Racoviţă di 115 m lunghezza e 26,5 m altezza; Maidan e Lişava hanno un viadotto, tra Lişava e Gârlişte(Caraşova) ce ne sono due viadotti, l'ultimo dei quali è quello di Jitin - che è una vera opera d'arte.

il viadotto Jitin
Treno sul viadotto Jitin

Ha 7 aperture e su una distanza di 31 m, ha un ponte metallico, che sui lati delle aperture esterne ha costruite delle curve; Le curve hanno un’apertura su un raggio di 114 m, la altezza è di37,18 m e percorre una distanza di 1.038 m. Una situazione speciale e quela della stazione di Garlişte, dove per colpa delle condizioni del terreno, il treno che viene da Lişava non può entrare direttamente nella stazione finché non cambia la linea con una di un livello superiore che c’è all’entrata nella stazione di Garlişte. Tra Garlişte e Anina, vicino a Anina c'è l'ultimo viadotto, denominato Schlucht, con la parte di mezzo in ferro, che ha un’altezza di 31,6 m e una lunghezza di 95,45 m.

La galleria Garliste
La galleria Garliste

La linea compie un dislivello di 337,7 m da Oraviţa dove la stazione ha l'altezza di 218,7 m sopra il livello del mare e Anina che si trova a 554,4 m sopra il livello del mare. Si conservano, in diverse condizioni, sette stazioni e tante altre costruzioni: la rimessa di locomotive Oraviţa, e piccole caselle di sorveglianza del traffico. La linea conserva il percorso iniziale di 14 gallerie con una lunghezza totale di 2084m, muri di appoggio dei versanti per una lunghezza di 9946 m e scavi nella montagna per una lunghezza di 21171 m (Più di due terzi del percorso). La linea non è stata mai elettrificata: funzionando ancora con motori diesel. Nella rimessa Oraviţa si conserva una locomotiva a vapore serie 50.000, che sarebbe possibile restaurare per la messa in funzione La Regionale CFR La regionale CFR Timisoara ha effettuato lavori di rinforzo per la galleria di Gârlişte e il viadotto Coşovăţ, e il restauro della stazione di Lişava. Sfortunatamente gli investimenti nel restauro delle locomotive e delle carrozze o nella pubblicizzazione della linea ferroviaria sono quasi inesistenti. La linea è in funzione, ma le modifiche portate nel corso degli anni sono state minime. La linea ferroviara Oraviţa-Anina è unica nel nostro paese, e pure nel sud-est d'Europa. É un monumento storico di categoria "A" e costituisce una vera opera d'arte ingegneristica.